Robin Hood è uno dei miei cartoni animati preferiti, da sempre... un cartone fatto di scene memorabili, eppure ce n'è una che mi è rimasta impressa solo in anni recenti...
Si, perchè se da piccolo ridevo delle litigate tra "Siiiire" e il suo serpente Bis, o ero affascinato dal motto "E' l'una di notte, e tutto va bene", da poco ho rivissuto una delle scene meno famose, ma comunque spassose...
Erano i tempi dello studentato, quell'epoca d'oro della condivisione della camera con Paolo, quando un giorno lo chiamai. Considerate che eravamo a mezzo metro di distanza, con le scrivanie attaccate.
"Pà..." Uso spesso diminutivi dei nomi. Niente, nessuna risposta. Era evidentemente distratto.
"Paolo..." Il secondo tentativo fallì anche con il nome completo. Fu lì che usai l'effetto sorpresa...
"Roberto..." E si girò, dato che non poteva esserci nessun "Roberto" in camera.
Mi venne in mente questa scemenza avendo (ri)visto poco prima proprio Robin Hood... e ripenso spesso a quell'episodio, lo considero il mio anneddoto migliore, anche se è quello che fa ridere di meno... e, riguardando la scena del cartone, ho capito anche perchè è così significativa per me...
Quel Robin distratto perchè innamorato, rappresenta alla perfezione Paolo, che era sempre (ed è ancora, ci giurerei) perso nel suo amore... ma non solo verso qualche pollastrella di turno, bensì verso il mondo in generale... Paolo non era di quelli che sono con la testa tra le nuvole per i troppi impegni da fare, no - niente di così banale. Paolo era pensieroso perchè pensava all'amore - per il mondo, per gli altri, e per l'Amore stesso... e quando io vagheggiavo le mie teorie abbastanza ciniche o pessimiste, lui non si stancava mai di dire che, tra il Bene e il Male, al massimo era finita 1 a 1, e pure con un rigore rubato alla fine dallo schieramento malvagio...
Insomma, se questa scena mi piace tanto e ancora la ricordo, breve frammento incastonato in anni di esperienze, è proprio perchè in essa c'è il mio ex compagno di stanza, e anche io... dopotutto, in questo mondo, a volte, c'è bisogno, oltre che dei Robin Hood, anche dei rompiscatole come me che ti riportano sulla terraferma...
E non c'è ruolo che abbia recitato, maschera che abbia indossato, che mi ha dato più soddisfazione di quella di essere, per un pò, il Little John della situazione...