Nel Sogno: vecchi amici, reali e non; una situazione ordinaria trasfigurata; un furto, con lieto fine; e un pò di sano dispiacere misto a felicità...
Stanotte ho sognato il mio passato recente, quando ero in "Residenza", termine colloquiale che si riferisce alla Residenza Universitaria... insomma, al posto alloggio ADISU.
Stranamente, non ho sognato nè Paolo nè gli altri con i quali passavo di più il tempo... ho sognato un ragazzo che per motivi di privacy chiamerò Sergio, un ragazzo che conosco a malapena, più altre persone (che assomigliavano a fusioni di giocattoli e mostri) che non conosco, perchè inventati dal Sogno.
Ero sull'autobus, quello-tipo di Roma, affollato, e 'sti ragazzi della Residenza stavano cercando di picchiarmi e di derubarmi. Non so perchè. Fatto sta che a un certo punto quelli che non conosco scendono, e resta Sergio.
Io mi accorgo in quel momento che gli altri della Residenza sono riusciti a rubarmi il portafoglio. So per certo che Sergio è un loro complice, e allora gli dico chiaro e tondo che mi aspetto che almeno mi ridiano il portafoglio con i documenti. I soldi possono tenerseli, ma il resto mi serve.
Lui fa finta di niente e scende dall'autobus. Io resto lì ad aspettare, quasi rassegnato, quand'ecco che Sergio torna e mi riporta il maltolto.
Mi invita ad aprire il portafoglio e controllare cosa mi abbiano restituito, io dico "No, non controllerò quanti soldi ci sono. Me l'hai riportato come avevo chiesto, sta apposto"
A quel punto resto da solo, e apro per vedere... c'erano addirittura più soldi di prima (adesso 300, prima non lo so, il sogno non lo dice), e in più un biglietto... lo apro...
C'è scritto qualcosa del tipo "Anche se te ne sei andato, resta una piccola traccia di te in Residenza", e affianco un paio di foto di me nello studentato con gli altri.
A quel punto ho provato (per davvero, non solo nel sogno) un misto di gioia, nel vedere che malgrado tutto avevo lasciato una mia traccia su quelli che mi hanno conosciuto, e di tristezza... non solo perchè è finito tutto, ma perchè mi avevano ridato quelle foto che avrei voluto avessero tenuto loro...
Sono stati 5 anni belli, anche se non sempre... comunque indimenticabili... la Residenza era un luogo magico, vivo... si muoveva, respirava con noi, tossiva, ingoiava e si è anche trasferita, con noi dentro... io l'ho vissuta bene per un lasso di tempo breve, troppo breve... e quando sono tornato dalla Svezia, non sono più riuscito a inserirmici bene per una serie di motivi... e ancora oggi rimpiango di non averla vissuta più a fondo, di non essere diventato amico di Sergio e tanti altri che erano lì... ma in fondo, sono stato fortunato... per studiare mi hanno pagato, dato un tetto e la possibilità di vivere in un ambiente divertente... avrei potuto fare di più, ma anche così, sono stato enormemente fortunato...
E in fondo, mi piace pensare che una parte di me sia ancora in Residenza, e nei ricordi, anche accennati, di quelli che vivevano, o vivono ancora lì...
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