mercoledì 20 aprile 2011

La Trappola della Vita

La vita è bella... finchè non lo è più. Ma ci tornerò in un secondo...

L'escapologia è l'arte della fuga, dell'evasione da ogni tipo di trappola e vincolo. Il più grande interprete di quest'arte è stato sicuramente Houdini, ma nemmeno il genio della fuga si è cimentato con la trappola più grande e pericolosa di tutte: la Vita.

Si, perchè cosa c'è di più vincolante, quale catena è più resistente, di una Vita insoddisfacente? Non ci sono bauli chiusi a chiave gettati nella cascate del Niagara che siano letali come vivere una Vita che ti opprime.

E cosa fare quando la vita ti pone davanti a una situazione soffocante, odiosa, senza apparente via d'uscita? Come si scappa dalla Trappola della Vita?
Purtroppo alcuni hanno dato come risposta il suicidio. Ma, come diceva Peter David, "il suicidio è la soluzione definitiva a un problema temporaneo".
E come si rende temporaneo un problema che sembra eterno? Come si scappa dalla Vita, restando però in vita?

Semplice. Bisogna sparigliare le carte. Cambiare vita, allo scopo di trovarne una migliore.

In realtà non è così semplice, c'è sempre qualcosa che sembra tenerci legati dove siamo, ma se si vuole veramente migliorare, se si vuole veramente scappare, c'è sempre un modo...

L'Artista della Fuga rappresenta proprio la libertà e lo spirito della Giovinezza... ma è un'arte che dovremmo coltivare tutta la vita, una disciplina che ci consente di non farci inghiottire irrimediabilmente dalle brutture quotidiane, che vorrebbero rendere di un grigio smorto a tinta unita una vita fino ad allora di tanti colori...


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