lunedì 18 aprile 2011

Che resterà?

Che resterà dei nostri desideri, a volte piccoli, a volte di onnipotenza?

Che resterà delle nostre voglie, delle nostre passioni, della musica che ci piace suonare, e di quella che ci piace ascoltare?

Che resterà dei nostri obiettivi? Dei nostri traguardi, alcuni raggiunti, e altri dove il nastro è ancora lì, teso, che aspetta una forbice che lo tagli?

Che resterà di noi?

Nulla. Mia nonna dice che solo il naso è per sempre, ma credo che poi in realtà la cartilagine si consumi abbastanza in fretta, dopo la morte...

Si, mi chiedo cosa resterà di noi nel tempo, nel tempo che passa, scorre, fugge, rallenta, e inesorabilmente se ne va, portando la vita con sè, questo soffio caldo che anima dei corpi altrimenti inutili, senz'anima, giubbotti senza nessuno che li indossi...

Che resterà?

Lasciamo stare noi che siamo insignificanti. Prendiamo personaggi famosi e importanti. Di Dante e Shakespeare, resteranno forse le grandiosi opere?

No. Non resterà nulla neanche per loro.

Non resterà nulla, basta pensare che persino il creatore della ruota oggi è dimenticato. Eppurte si è trattata di un'invenzione senza pari, no? Forse a costui gli fu dedicata una statua torreggiante, enorme... ma dov'è questo monumento alla gloria umana, oggi? Forse è ridotto a un busto a terra, gambe senza tronco, quasi del tutto sepolto nella sabbia. Dimenticato. E stiamo parlando di chi ha inventato la ruota...

Non resterà nulla di noi. Tranne il bene e l'amore che ci vogliamo e condividiamo. Suona melenso, ma è proprio così. L'amore è l'unica cosa che ci permetterà di essere ricordati e apprezzati. Si, certo, anche l'odio ti imprime nel cuore della gente, ma il male, indagato a fondo, rivela la sua natura demente: cosa c'è di più facile che fare del male? Richiede più sforzo fare del male o non farlo?

Resterà solo l'amore, in tutte le sue forme e sfaccettature, nelle sue diverse gradazioni e intensità. Resterà solo l'amore, un'energia forte e concreta che lasceremo anche ben dopo che ce ne saremo andati. L'energia che animava Giulietta e Romeo, io credo che sia ancora nell'aria, perchè nulla si crea e nulla si distrugge...

E ogni giorno tutto l'amore che è venuto prima di noi si aggiunge a quello che provano altre persone, e tante storie d'amore del passato si ripetono, in luoghi diversi e con nomi differenti, ma tutti i nostri volti sono solo maschere su personaggi ben definiti.

Certo, neanche il nostro amore sarà riconosciuto. Quante persone non sapranno, nè ora nè mai, quanto sono state amate... ma si tratta di dare un piccolo contributo a un mondo migliore con l'amore e il bene... si potrebbero lasciare odio, rabbia, e astio, ma quelli sono sentimenti inutili, tutti uguali, impersonali... l'amore di ognuno, invece, è diverso e particolare, come tante voci ben distinte di un coro...

Mi spiace, ma non resterà niente. Non vale la pena inseguire paradisi in terra, salire in alto calpestando gli altri. Si può solo amare. A volte è la cosa più difficile da fare.
Ma anche la più bella...

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