A Fondi ci sono bar, edicole, ristoranti - c'è tutto quello che ci si aspetta nel mondo moderno. Eppure c'è anche una tipologia di attività o esercizio commerciale che fa categoria a sè - "Mattjoli", si chiama, e il fatto stesso che non si parli di un "tabacchino" o di un "droghiere" o di una "locanda" o altro, ma si usi una storpiatura in dialetto del titolare del negozio, fa capire la particolarità del posto...
Mattjoli è aperto da decenni, e vende di tutto... giocattoli che non si guastano mai, visto che stanno in vetrina da anni, parrucche fabbricate negli anni '70, maschere di Carnevale per tutto l'anno, accessori vari... e poi c'è il pezzo forte, per me: i fumetti.
Conosco Mattjoli da sempre, perchè il titolare da ragazzo era amico di mio padre, che a sua volta da giovane andava già lì (a quei tempi c'era la madre del padrone attuale) a rifornirsi di fumetti... qualche Zagor e Capitan Miki, sparuti Black, parecchi Tex e Disney, ma soprattutto i fumetti Marvel pubblicati negli anni '70 dall'Editoriale Corno... e sono stati quelli i primi fumetti che ho visto e amato sin da prima che sapessi leggere... insomma, è anche e soprattutto grazie a Mattjoli che sono un fanatico Marvel, e questo per me non è poco...
Da Mattjoli, d'altronde, funziona così: porti un fumetto vecchio, e hai uno sconto su un altro fumetto usato. Non ricordo bene se lì abbiano mai venduto fumetti nuovi, ma ne dubito; si è sempre trattato di fumetti usati, preferibilmente tramite scambi...
Sarà per questo che Mattjoli mi è ancora così impresso e così caro, nonostante i tanti anni, qualche chiusura, e il posto sempre più vuoto... perchè in fondo nell'epoca del consumismo sfrenato, del tutto e subito, del butta il vecchio, compra il nuovo - in quest'epoca, dicevo, un negozio che promuove il noleggio, l'usato, non è roba da poco, va veramente controcorrente, e fa davvero genere a sè...
Recentemente, sono tornato da Mattjoli dopo molti anni di assenza (una quindicina, credo)... mi metto unpò vergogna ad andarci, ad essere onesto... l'atmosfera è sempre abbastanza moscia, sei l'unico cliente, quindi ti guardano con occhi famelici... poi voglio comprare fumetti, e provano ad appiopparmi sempre cianfrusaglie che non mi interessano... anche se il motivo principale è che quello per me è il posto dove andare con mio padre, è un luogo inscindibile dal ricordo di quando da bambino ci andavo con lui, ed ero ancor più felice che quando mi portava alla Sala Giochi... altri tempi, e altre storie...
Fatto sta che, appunto, di recente sono riuscito a tornare da Mattjoli... e stavolta per uno scambio, cosa che io ho fatto raramente (sono molto più legato di mio padre ai fumetti, li voglio solo comprare, non vendere)... ma solo perchè non si trattava di un fumetto, ma della mia chiavetta che uso al lavoro per prendere il caffè... una pacchiana gomma dell'Uomo Ragno con tanto di miniatura dell'Uomo Ragno attaccata... sono andato lì per venderla e comprarmi qualche fumetto...
Mattjoli mi ha detto che per quella chiavetta mi avrebbe dato 2 euro, quindi probabilmente avrei dovuto mettere la differenza su qualunque cosa avessi comprato... mi stava bene, ero tornato lì dopo una vita, si può dire, cosa saranno mai un pò di soldi...
Ho cominciato a guardare allora tra i fumetti... le ultime volte che ero stato lì, i fumetti di super eroi erano ormai pochissimi, soppiantati da giornali pseudo-erotici... invece stavolta erano aumentati, e occupavano molto più spazio del solito, tant'è che vagavo tra scaffali e scaffali, anfratti segreti che non avevo mai notato prima...
E quanto ben di Dio! C'erano i Fantastici Quattro Gigante, un formato di fumetto più grande del solito con le ristampe delle prime storie del gruppo (anche se la copertina mi sembrava inedita e di un artista sconosciuto)... c'era l'adattamento a fumetti del film dell'Uomo Ragno degli anni '70 (si, quello pacchiano, anche se qui in copertina l'Uomo Ragno aveva i baffi, roba mai vista...)... e molto altro ancora...
Ma non riuscivo a decidere... dovevo prendere un fumetto, uno solo, cazzo, eppure nessuno mi andava bene. Quello era troppo vecchio, quello conteneva storie brutte, quello era rovinato... e mi sono ricordato di quando ero bambino, andavo lì e afferravo i primi "Uomo Ragno" che mi capitavano sotto le mani... andavano tutti bene, a quei tempi, sceglievo con un'immediatezza, una semplicità e una spontaneità che ora non ho... sono diventato troppo colto, troppo superbo, troppo complicato... e lì ho capito veramente perchè non sono più andato da Mattjoli. Perchè io sono cresciuto, e quello è un posto per bambini, per creature semplici e con poche pretese... non dico che sia sbagliato crescere e maturare i propri gusti, ma sicuramente si perde la semplicità che ci aveva accompagnato da piccoli...e anche se a volte è bello fare bagni di umiltà e rinfrescarsi con la limpidezza di allora, non si torna mai veramente indietro. Purtroppo e per fortuna.
Non si torna mai da Mattjoli, con i suoi giocattoli anacronistici e i suoi fumetti passati...
A quel punto allora ho deciso di andarmene, ma non c'è stato bisogno di riprendermi la chiavetta, perchè poi mi sono svegliato...
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