sabato 3 novembre 2012

Non sei nessuno se non vai da "Arnold"

Non sei nessuno se non vai da "Arnold". E non c'è bisogno che ti dica chi sia Arnold, a meno che tu non sia di Fondi, altrimenti non puoi non sapere di cosa parlo! L'epigono della moda giovanile non passa certo inosservato!

Arnold è il negozio più trendy, più alla moda, per i giovani... ma definirlo negozio è riduttivo, in fondo anche un fruttivendolo vende in un negozio... no, Arnold si distingue dalla massa e ti distingue dalla massa, se comprerai lì, perchè ha un'insegna blu che spicca sul resto di bar e negozi - quelli si, semplici - presenti nella Piazza di Fondi... inoltre, non ci sono porte al negozio: Arnold è sempre aperto, non c'è nè da spingere, nè da tirare, ma entri e basta, un varco in un palazzo che altro non è che un varco nel mondo della moda, dell'immagine trendy, della gioventù che spicca...
E dentro, non solo troverai abiti "in", che già è tanto, ma anche non commesse, bensì ragazzi e ragazze come te, con cui parlare, discorrere, fare "happening", mentre sui muri televisori enormi ti spareranno video musicali graffianti e roboanti dal canale più visto dai giovani, Match Music!
Insomma, se non vai da "Arnold", non sei nessuno...

Questo se vivevi nella Fondi degli anni '90, cioè... oggi Arnold non c'è più, e pur passando in Piazza ogni settimana, solo recentemente me ne sono accorto... non so neanche da quanto tempo ha chiuso, ma lo trovo così strano... così strano che un posto così "cool" non abbia retto alla prova del tempo... e d'altronde, le mode passano, può essere difficile star dietro a tutto... i commessi invecchiano, e non hanno più tanto voglia di parlare di quanto credito hai al cellulare o dell'ultima emoticon del momento... Match Music è una caccola nel panorama televisivo, e gli anni Novanta, in definitiva, sono belli che passati...

Eppure Arnold è proprio un simbolo evidente degli anni 90... apparenza, status, chic, moda... un decennio di eccessi, di "mega" questo e "mega" quello, di colori vividi da far male agli occhi, quasi, di musica sparata a renderti sordo...

Eppure...

Eppure non è nemmeno così facile catalogare quegli anni... non è così facile se poi sono stati anche gli anni della guerre nel Kosovo, con i morti in diretta TV, l'AIDS dilagante, una ricerca di spiritualità accanto all'esteriorità... d'altronde, uno dei più grandi successi delle discoteche del 96 (che di sicuro passavano anche su Match Music e quindi da Arnold) era "Born Slippy" di Underworld, che è si da discoteca, ma è anche la colonna sonora di un film non certo "esteriore" come Trainspotting... e in queste contraddizioni tra caduco e permanente sta tutto il valore di quegli anni...

Oggi non fa niente se non vai da Arnold, ma se non vai all'Unico, per esempio, non sei nessuno. Ma è la stessa storia. Lascerò che la mia vita sia guidata da criteri un pò più permanenti, più spirituali, anzichè dalle mode del momento...



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