Ottobre sapeva, ovviamente, che l'atto di voltare una pagina, di terminare un capitolo o di chiudere un libro non significava che il racconto era concluso. Ammesso questo, avrebbe anche dichiarato che non è difficile trovare un lieto fine. "E' solo una questione di trovare un giardino soleggiato", rivelò ad Aprile. "Dove l'erba è tenera e la luce splende come l'oro. Un luogo in cui riposarsi, in cui smettere di leggere e starsene in pace."
(da "L'uomo che fu Ottobre" di G. K. Chesterton - Biblioteca del Sogno)

Nessun commento:
Posta un commento